CGIA. Le performance dei comuni italiani nella lotta all'evasione fiscale. Anno 2024

La CGIA (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre pubblica un approfondimento sul contributo fornito dalle Amministrazioni comunali nel contrasto all'evasione, basando le sue elaborazioni sui dati diffusi dall'ISTAT, dal MEF e dall'Agenzia delle Entrate, riferite all'anno di accertamento 2024.

Secondo l'analisi dell'istituto, a fronte di un'evasione tributaria e contributiva complessiva stimata a livello nazionale in 107,05 miliardi di euro all'anno, il sistema dei comuni italiani è riuscito a determinare il rientro nelle casse comunali di soli 2,51 milioni di euro. Nel complesso, soltanto 304 comuni sui 7.896 italiani (pari al 3,8% del totale) hanno inviato segnalazioni idonee all'Agenzia delle Entrate.

Le performance dei comuni nella partecipazione all'accertamento vedono una netta preponderanza delle amministrazioni del Nord e Centro Italia, con Genova (406.838 €), Milano (376.490 €), Prato (170.122 €) e Torino (113.888 €) a guida della classifica nazionale per risorse recuperate. Mentre, nelle regioni con i più alti indici di vulnerabilità e potenziale evasione (come Calabria, Sicilia, Campania e Puglia), il numero di enti locali che trasmettono segnalazioni è estremamente esiguo: su 304 comuni premiati a livello nazionale, appena 46 si trovano nel Mezzogiorno, per un totale di soli 89.461 euro incassati dai Sindaci del Sud.

La Puglia si posiziona al secondo posto in Italia per tasso di evasione (dopo la Calabria), con 18,5 euro evasi ogni 100 euro incassati. In termini assoluti, la stima delle imposte e dei contributi sottratti al fisco nella regione ammonta a 7,03 miliardi di euro all'anno (pari al 17,3% del valore aggiunto regionale). A fronte di un tasso di irregolarità medio nazionale del 10,0%, il dato regionale si attesta al 13,1% (pari a 190.700 occupati non regolari), posizionando la regione al 4°posto a livello nazionale.
Su un totale di 257 comuni regionali, soltanto 2 comuni (pari allo 0,78%) hanno ottenuto un contributo per le segnalazioni erariali effettuate. I soli enti attivi sono stati Ugento (LE) (134° posto nazionale con un importo di 1.319,82 euro) e Gallipoli (LE) (227° posto con 175,00 euro). Tutti gli altri comuni pugliesi, compresi il capoluogo di regione Bari e tutti i capoluoghi di provincia, non hanno riscosso alcuna cifra, denotando l'assenza di segnalazioni qualificate inviate all'Agenzia delle Entrate.

Per approfondimenti si può consultare la fonte.

Stima gettito evaso per regione. Anno 2023


 

Pubblicato il 13 ottobre 2026