Nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali 2026–2028, dal 5 febbraio al via gli incontri sui territori

 

Il percorso di confronto territoriale per la definizione del VI Piano Regionale delle Politiche Sociali 2026–2028 prenderà avvio il 5 febbraio negli spazi della Fiera del Levante di Bari, con un primo incontro tecnico in plenaria dedicato agli Ambiti Territoriali Sociali e agli stakeholder del sistema regionale del welfare.

 

L’incontro del 5 febbraio rappresenterà un momento di sintesi e rilancio del percorso che ha portato all’elaborazione del Piano. In una prima fase è stata redatta la Relazione sociale regionale, costruita con il contributo degli Ambiti Territoriali Sociali e finalizzata a offrire una lettura strutturata delle principali trasformazioni sociali, economiche e demografiche in atto in Puglia. Successivamente, attraverso la piattaforma Puglia Partecipa, è stato ampliato il coinvolgimento, raccogliendo contributi e proposte da parte di cittadini, operatori e organizzazioni del Terzo Settore.

 

Nel corso della plenaria del 5 febbraio sarà presentato l’impianto del Piano e sarà restituito in modo organico quanto emerso dalla fase partecipativa, ponendo le basi per il successivo confronto istituzionale sui territori. A partire da questo primo appuntamento, il percorso proseguirà con una serie di incontri istituzionali a livello provinciale, finalizzati a consolidare il dialogo con le amministrazioni locali e a raccogliere ulteriori elementi utili alla definizione delle priorità programmatiche. I tavoli territoriali rappresenteranno un passaggio essenziale per rafforzare il raccordo tra la programmazione regionale e le specificità dei diversi contesti locali.

 

«Il Piano Regionale delle Politiche Sociali rappresenta uno strumento strategico per la Regione Puglia – dichiara l’Assessore al Welfare e allo Sport, Cristian Casili – ed è fondamentale che sia costruito attraverso un percorso condiviso. Parliamo di un lavoro complesso iniziato con la Relazione sociale e che oggi si arricchisce grazie al confronto con i territori. Il dialogo istituzionale e il coinvolgimento delle comunità locali, degli stakeholder e del Terzo Settore sono elementi indispensabili per tradurre l’analisi dei bisogni in scelte programmatiche efficaci».

«Seguirò direttamente il percorso di confronto territoriale - continua Casili - presenziando ai principali momenti di dialogo istituzionale e ai tavoli territoriali. Il confronto diretto e costante – conclude – è una condizione essenziale per costruire politiche sociali solide e durature. Il VI Piano Regionale delle Politiche Sociali deve essere il risultato di un lavoro collettivo, capace di coniugare visione strategica, attenzione ai territori e responsabilità istituzionale»

Pubblicato il 03 febbraio 2026