JTF Taranto, in arrivo due nuove misure per sostenere imprese e territori in transizione
L’assessore regionale allo Sviluppo economico: “Più accesso al credito, più inclusione e nuove opportunità per il tessuto produttivo”

La Regione Puglia si prepara ad approvare, nell’ambito delle azioni legate al Just Transition Fund per l’area di Taranto, due nuove misure strategiche dedicate al rafforzamento del sistema produttivo dei territori chiamati ad affrontare le sfide della transizione economica, industriale ed ecologica. Interventi che puntano a sostenere in modo concreto micro, piccole e medie imprese, favorendo accesso al credito, inclusione e sviluppo in aree che per decenni hanno sostenuto il peso della grande industria e che oggi necessitano di nuovi strumenti per costruire crescita, lavoro e coesione sociale.
“Stiamo lavorando – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro – a due strumenti che consideriamo fondamentali per accompagnare il rilancio economico dei territori interessati dai processi di transizione e, in particolare, dell’area ionica. Il nostro obiettivo è costruire misure capaci di raggiungere il più ampio numero possibile di imprese, sostenendo chi investe, innova, crea occupazione e contribuisce alla trasformazione sostenibile del tessuto economico locale”.
“La prima misura – prosegue l’assessore – sarà un fondo di garanzia dedicato al sostegno del credito bancario alle PMI e sarà gestita da Medio Credito Centrale. La seconda, affidata a Puglia Sviluppo, riguarderà invece uno strumento di microcredito rivolto alle micro e piccole imprese, con una componente di assistenza rimborsabile dedicata ad attività economiche diffuse sul territorio”.
Complessivamente, sulle due misure potranno essere mobilitate risorse per circa 120 milioni di euro.
Le nuove iniziative si inseriscono nel più ampio percorso di attuazione del Just Transition Fund per Taranto, considerato dalla Regione uno degli strumenti più rilevanti per accompagnare la riconversione economica, sociale e produttiva del territorio ionico. Un percorso che punta a creare nuove occasioni di sviluppo, sostenere la diversificazione economica e rafforzare la competitività delle imprese locali e quelle che si vorranno investire nel territorio jonico, ampliando progressivamente le opportunità di accesso agli strumenti regionali anche per comparti che rappresentano una parte essenziale dell’economia territoriale.
“Vogliamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e programmare il futuro – prosegue l’assessore – andando ad integrare le misure già disponibili. La direzione politica è chiara: garantire la massima inclusività possibile dei comparti produttivi, nel rispetto delle finalità legate alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica, valorizzando anche settori strategici come servizi, commercio, turismo e attività dell’economia diffusa, che possono contribuire in maniera decisiva alla crescita e alla creazione di nuova occupazione”.
L’Assessorato regionale allo Sviluppo economico avvierà nelle prossime settimane un confronto con stakeholder, parti economiche e sociali per definire obiettivi e modalità applicative degli interventi.
“Le transizioni si governano solo creando nuove opportunità – conclude l’assessore – e la Regione Puglia intende farlo affiancando imprese, lavoratori e comunità locali con strumenti concreti, accessibili e capaci di generare sviluppo duraturo. Taranto e il suo territorio devono diventare un modello di innovazione industriale, sostenibilità e rilancio economico, valorizzando tutte le energie produttive e imprenditoriali presenti”.
Pubblicato il 21 maggio 2026