Ministero della Salute. Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Anno 2025

Il Ministero della Salute pubblica la relazione dell'attività dell'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-sanitarie (ONSEPS) che ha specifici compiti di monitoraggio, studio e promozione di iniziative volte a garantire la sicurezza dei professionisti. La crescita esponenziale e preoccupante di episodi di violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie ha portato le diverse istituzioni operanti nel sistema a realizzare nel tempo specifici monitoraggi, documenti, raccomandazioni con finalità diverse.

Nel 2025 sono state quasi 18mila (17.956) le segnalazioni complessive di aggressioni a operatori sanitari sull'intero territorio nazionale, in leggero calo rispetto all’anno 2024 (18.392) -2,3%. Le aggressioni segnalate hanno coinvolto oltre 23mila operatori (23.367), dato che un singolo episodio può interessare più persone. A segnalare il 60% delle aggressioni sono state professioniste donne, coerentemente con la composizione di genere del personale sanitario. La fascia d’età più colpita è quella compresa tra i 30 e i 49 anni, che rappresenta la parte più attiva della forza lavoro sanitaria.

Nel 2025, in Puglia, sono stati 317 i casi registrati, per un totale di 377 operatori coinvolti, tutti verificatisi nel settore pubblico. In 234 casi si è trattato di violenza verbale mentre 98 sono degenerati in una vera e propria aggressione fisica e 20 hanno interessato la proprietà. Le vittime sono più frequentemente donne (180 contro 120 uomini); in genere gli aggressori sono i pazienti stessi (230 casi contro i 66 perpetrati da parenti o caregiver, mentre è residuale la quota di estranei).

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Pubblicato il 02 aprile 2026